VFB - 02 - Da Oulx a Susa
La seconda tappa è lunga e molto impegantiva per i continui saliscendi, ma il fascino e la bellezza dei paesaggi e delle zone attraversate mitiga la fatica, spronando il pellegrino a scoprire di volta in volta cosa c'è oltre la prossima curva, il colle successivo.
Lasciata Oulx alle spalle si sale subito verso Gad dove si imbocca il Sentiero dei Franchi, seguendolo fino a Sapè d'Exilles. Splendide le viste sul Lago Poligono ed il tratto nel bosco all'interno del Parco Naturale del Gran Salbertrand.
Dopo Sapè d'Exilles una lunga discesa conduce a Champbond ed Exilles, dove l'imponente sagoma del Forte omonimo domina tutta la vallata. Dopo uno strappo in salita si arriva a Cels, borgo cartolina, caratterizzata dagli stretti vicoli e dagli addobbi floreali.
Una strada asfaltata poco trafficata porta a Le Ramats e alla Cappella di Sant'Andrea, poco oltre una ripida mulattiera conduce a valle nei pressi della centrale di Chiomonte.
Da questo punto iniziano i presidi dei NoTav (il gruppo che unisce gli abitanti della valle contrari all'alta velocità); la cascina Maddalena, a cui si giunge poco oltre, è l'occasione per fare una sosta, visitare il Parco Archeologico del neolitico, ed ascoltare le ragioni e i racconti di una lotta ormai ventennale, che ha unito la popolazione creando nuove forme di solidarietà.
Superati i numerosi sbarramenti, si imbocca un suggestivo tratto di Sentiero Balcone che, attraversando a mezzacosta una zona di vigneti, porta alle frazioni San Giovanni e San Giuseppe di Giaglione. Un'ultima discesa conduce a Susa.
AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: con l'insediamento del cantiere della TAV in località Maddalena (Chiomonte), la continuità del tracciato è stata interrotta. In poco tempo è stata allestita e segnalata una variante per non essere costretti a percorrere tutto il tratto fino a Susa sulla trafficata statale.
Da Ramats, anziché scendere sulla mulattiera verso la centrale di Chiomonte, si prosegue dritto fino al Torrente Clarea, dove è stata attrezzata dai volontari una passerella che permette di imboccare la mulattiera che scende verso il percorso ufficiale. Ci sono sia i segnavia della Francigena che quelli della GTA, non potete perdervi. Il tracciato della variante è stato sistemato dal Consorzio Forestale Alta Valle di Susa. Nella cartina allegata qui sotto (Variante Maddalena.jpg) in nero il percorso "vecchio", in rosso quello nuovo.
- Partenza
- Oulx
- Arrivo
- Susa, Cattedrale di San Giusto
- Lunghezza totale
- 28.7 km
- Categoria
- Via Francigena per Santiago (Burdigalense)
- Tempo di percorrenza a piedi
- 08:06 (hh:min)
- Dislivello in salita
- 648 m
- Dislivello in discesa
- 1216 m
- Quota massima
- 1200 m
- Difficoltà a piedi
- Molto impegnativa
- Pavimentato
- 51 %
- Strade sterrate e carrareccie
- 29 %
- Mulattiere e sentieri
- 20 %
- Segnaletica
-
Presente su tutto il percorso
- Periodo consigliato
-
In assenza di neve
- Come arrivare
-
Linea FS Torino-Bardonecchia, stazione di Oulx
- Come ritornare
-
Linea FS Torino-Susa, stazione di Susa
