Tappa 36 - Variante 1 - Proceno
Da Ponte a Rigo si può seguire questa variante collinare che passa da Proceno e offre bei panorami sulla sottostante val di Paglia.

Da Ponte a Rigo si può seguire questa variante collinare che passa da Proceno e offre bei panorami sulla sottostante val di Paglia.
Lasciata Orio Litta si giunge in breve al Guado di Sigerico, il "Transitum Padi", dove si traghetta sull'altra sponda in località Soprarivo
L'ultima tappa purtroppo comporta l'attraversamento della periferia di una metropoli, e siamo costretti a camminare a lungo su strade molto trafficate.
Usciti da Campagnano, ammiriamo il bel panorama sulle campagne laziali, prima di entrare nell'area del Parco di Veio,
La prima parte della tappa attraversa le campagne fino ad arrivare in prossimità di
Monterosi.
Riprendiamo il cammino tra i campi,
Usciti da Vetralla, percorriamo un bellissimo tratto in una fitta foresta, prima di arrivare alla chiesetta della Madonna di Loreto.
Alle porte di Viterbo, effettuando una piccola deviazione possiamo visitare i ruderi di Ponte Camillario, antico manufatto romano.
Il primo tratto della tappa è spettacolare, sull'antico basolato della via Cassia, ancora in ottime condizioni.
Tra uliveti e macchie di boscaglia il percorso si allontana da Bolsena e, con continui saliscendi e splendide viste sul lago,
Dopo la visita alla Chiesa del Santo Sepolcro, la cui splendida cripta ricostruisce l'omonima chiesa in Terra Santa, la tappa prosegue senza emozioni fino a San Lorenzo Nuovo,
La discesa da Radicofani lungo la vecchia Cassia è uno dei tratti più belli ed emozionanti dell'intera Via Francigena: attorno a noi colline a perdita d'occhio
Camminiamo nell'incanto dei panorami della Val d'Orcia, e la prima perla della giornata è Vignoni Alto, un villaggio fuori dal tempo
Dopo un tratto pianeggiante arriviamo a Buonconvento, il cui centro storico vale una deviazione.
Se percorsa in una bella giornata di sole, questa tappa può diventare indimenticabile grazie ai panorami sconfinati che si godono dai crinali della Val d'Arbia,
Lasciatoci alle spalle il centro storico di Monteriggioni, percorriamo le strade bianche della montagnola senese verso Cerbaia, antico borgo medievale
Una delle tappe più belle della Via Francigena. Usciti da S. Gimignano, dopo un tratto in saliscendi, arriviamo in prossimità di una delle tappe di Sigerico,
Una breve tappa di trasferimento, comunque interessante per la bellezza dei panorami che circondano la Via Francigena.